SECURSAT SCUOLA BASKET ASTI: Bertocci, Maccario 14, Armignacco, Amico 10, Carturan 5, Lupo 9, Zoppi, Raviola 13, Campagnoli, Smania 5, Cotto 14. All. Carlo di Gioia

Parziale quarti: (16-19, 20-16, 14-19, 23-16)

 

 

Dopo quattro vittorie consecutive cade la Secursat Sba; astigiani che non riescono a limitare la verve dei padroni di casa, anzi, subiscono psicologicamente l’intensità mostrata in campo da Saluzzo commettendo errori sia in fase offensiva che difensiva, innervosendosi vedi l’espulsione di Amico.

Classica partita da playoff, primo quarto in equilibro con i ragazzi di coach di Gioia che chiudono a +3, anche se già si intravedono delle sbandate difensive preoccupanti in questo quarto: qualche palla persa in attacco facendosi prendere dalla foga di Saluzzo, un canestro subito da rimessa di Saluzzo dopo aver segnato due punti. Padroni di casa che ricuciono il minimo svantaggio alla fine del secondo quarto, si va al riposo lungo con le due squadre a stretto contatto, alla ripresa Asti tenta l’allungo grazie anche alla difficoltà di Saluzzo di attaccare una difesa a zona adattata, mentre Cotto sotto le plance fa la voce grossa. Amico reagisce a un contatto, l’arbitro non può che fischiare il fallo tecnico, il secondo della partita, espulsione e partita finita per l’esterno astigiano. Ultimo quarto un susseguirsi di emozioni, le due squadre lottano a viso aperto, in questo frangente anche Cotto deve lasciare la contesa per il raggiungimento del quinto fallo, Saluzzo più cinica e come dice coach di Gioia “con gli occhi della tigre” (vedi commento) si aggiudica meritatamente la contesa.

Commento di coach di Gioia a fine gara: partita da playoff, faccio i complimenti a Saluzzo perchè ha giocato una pallacanestro intensa, difensivamente mettendo molta energia, così com’è nel loro Dna. Noi lo sapevamo, nello spogliatoio avevamo detto che dovevamo tenerli a 50/60 punti, non di più, vedi le partite che avevano vinto in casa contro Olimpo Alba (67 punti segnati) così come con il Cus (66 punti segnati), mentre diverso è stato il punteggio quando hanno perso a Fossano (56 punti segnati) o anche in casa nostra (58 punti segnati). Oggi ne abbiamo subiti 73… Ci siamo innervositi non giocando la nostra pallacanestro, loro più concentrati e con gli occhi della tigre, noi invece a combattere ognuno la sua guerra, e non insieme, non di squadra. Non facciamo drammi così come non abbiamo fatto voli pindarici quando abbiamo vinto con Fossano e/o Carmagnola, semplicemente torniamo in palestra per lavorare, come sempre. Impariamo dai nostri errori.